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L’idea è nata, nell’ambito del “Team dell’Innovazione digitale” dopo un percorso formativo sulla “Realtà Aumentata” completato dalle professoresse Carmela Imbesi e Carmela Iorio .

Tour Creator è uno strumento messo a disposizione da Google, una nuova web app che permette di creare un tour in realtà virtuale personalizzato.

Utilizzando le foto di Google Maps in Street View a 360°, assemblate con immagini e video rappresentativi dei luoghi prescelti è  possibile ottenere un tour immersivo,  in grado di simulare una vera e propria passeggiata virtuale.

Abbiamo così  realizzato un tour di realtà virtuale (VR) e realtà aumentata (AR), che ha permesso agli studenti di “immergersi” nei luoghi e negli ambienti scelti come mete di viaggio, proponendo i luoghi che erano stati programmati per il viaggio di istruzione, atteso e sognato fin dai primi giorni di scuola.

Il Tour è stato realizzato con spiccato carattere multidisciplinare.

Partiamo con il nostro pulmino allegro e colorato dove ci accoglie l’educatrice Annarita Chiarella che ci dà il benvenuto e tutte le informazioni relative al viaggio e…via”! La musica in sottofondo e la narrazione delle nostre guide scandisce una smisurata varietà di emozioni.

Passeggiamo tra i sassi di Matera in compagnia dell’educatore Vincenzo Merante, rimanendo affascinati dalla meravigliosa rara bellezza delle case grotta, delle chiese rupestri, dei musei, delle piazze e delle strade, che raccontano la storia di questa città oggi patrimonio Mondiale dell’Unesco.

Si riparte e mentre ci allontaniamo, con lo sguardo, abbracciamo ancora una volta Matera  e  il tramonto che  dipinge con i suoi colori l’immagine di un paesaggio  indimenticabile e stupendo.

E siamo in viaggio verso l’incantevole bellezza della Puglia.

Arriviamo a Lecce, la “Firenze del Sud”. Passeggiamo con la professoressa Carmela Imbesi tra le strade di questa città che sembra essere costruita con la “sabbia”. La nostra guida ci racconta che si tratta della pietra leccese, la pietra che si riveste del colore dell’oro al mattino e del colore rosato del cielo, quando il sole scompare. Ci fermiamo ad ammirare la ricchezza decorativa delle facciate in stile barocco leccese e la fantasia ornamentale di ogni dettaglio di rilievo nella storia dell’arte. Una visita a Museo, una passeggiata nell’anfiteatro romano… e prima di salutare il fascino di questa città ci immergiamo tra le botteghe e i laboratori dell’artigianato salentino. Con i nostri souvenir virtuali siamo in partenza per Taranto. Guidati dalla professoressa Carmela Iorio guardiamo con stupore l’immagine della città tra i due mari in cui il borgo antico e la parte più nuova sono separati e uniti dal ponte girevole. Un ammiraglio della Marina militare italiana ci accompagna a visitare l’imponente castello aragonese.  E notiamo come su questa esemplare bellezza si  stende il fumo delle ciminiere, il colore delle polveri rosse della realtà industriale presente nella città.

Nostra ultima meta Otranto, il comune che sorge nel punto geografico più a est della penisola italiana. Qui la nostra passeggiata scopre, tra la bellezza delle testimonianze storiche, il quadro di un paesaggio straordinario: il laghetto di bauxite, con i suoi colori forti e contrastanti che raccontano come la bellezza della natura si intreccia con la ricchezza delle risorse. E alla fine del nostro viaggio mentre siamo sulla strada del ritorno nella nostra città, inaspettatamente le nostre guide ci propongono un tuffo nelle acque fresche e cristalline del mare del Salento.

Un viaggio meraviglioso che si conclude con la fermata di fronte al portone della nostra scuola, per un saluto, un grazie e un grande abbraccio virtuale, pronti a ripartire, dopo le vacanze per una nuova avventura.

In basso il link per partecipare al tour virtuale

https://poly.google.com/view/1lSGPRfSdlc

centrocalabrese

Un piccolo contributo ma significativo, soprattutto in questo momento in cui il Centro Calabrese di Solidarietà ha dovuto fare i conti, tra l’altro, anche con una serie di furti che hanno minato, in qualche modo, la tranquillità degli operatori. E’ così è stata accolta con gratitudine la donazione che il Polo didattico Convitto “Galluppi” ha fatto al presidente del Centro, Isa Mantelli, frutto della raccolta del progetto “C’era una volta… tradizione e solidarietà”, che tutto l’istituto ha portato avanti nel periodo natalizio. E’ stata la dirigente del Convitto, professoressa Stefania Cinzia Scozzafava, assieme alla Dsga Gabriella Amato, a consegnare un simbolico assegno di 500 euro, una cifra che nei prossimi giorni sarà destinata anche ad altre due associazioni individuate dal collegio dei docenti. “Siamo felici di potervi aiutare perché siamo consapevoli delle difficoltà che state vivendo ma, soprattutto – ha affermato la dirigente – conosciamo la straordinaria attività che portate avanti, sempre al fianco dei più deboli. I nostri studenti, dai più piccoli ai più grandi, diretti dai loro docenti coordinati dalla referente del progetto, la professoressa Carmela Imbesi, hanno lavorato con grande amore per realizzare tantissimi oggetti che hanno poi venduto durante i mercatini di Natale. Sapevano quali erano le finalità e si sono spesi con impegno e dedizione per raggiungere l’obiettivo prefissato. Del resto – ha concluso – la scuola deve insegnare anche l’altruismo, l’amore verso il prossimo e questo progetto, oltre a sviluppare la creatività e la manualità dei nostri allievi, va in questa direzione”. “Mi commuove il pensiero – ha detto Isolina Mantelli – che tutta la comunità scolastica sia stata coinvolta in questa attività solidale. E vi ringrazio di cuore per aver pensato anche a noi che, al di là dei furti subiti in questi giorni, abbiamo spesso difficoltà nel portare avanti i nostri progetti a fianco dei più deboli. Vorrei davvero che il mio messaggio di gratitudine arrivasse a tutti i vostri studenti, a tutti i docenti e gli educatori perché sono anche queste iniziative che, in momenti di sconforto, ci danno la forza di continuare”.

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Conoscere una città partendo dal suo centro storico, il cuore pulsante di ogni comunità. I semiconvittori delle classi secondarie di primo grado del Convitto “Galluppi” di Catanzaro  – come parte integrante della programmazione educativo-didattica rivolta alla conoscenza, alla scoperta ed alla valorizzazione della città - accompagnati dai loro educatori e da guide turistiche specializzate, hanno avuto la possibilità di ammirare le affascinanti Gallerie del San Giovanni, un luogo pieno di storia e di misteri.
Successivamente alla visita guidata, all’interno dell’Aula Magna dell’Istituto, gli stessi ragazzi hanno incontrato Giuseppe Rachetta, autore di “Segreti Passaggi”, un  documentario riguardante la storia della città. Con quest’ultimo hanno discusso della Catanzaro sotterranea, trovando risposte alle loro domande e soprattutto ascoltando le molteplici curiosità che Rachetta ha voluto raccontare.

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“Una bella iniziativa – ha commentato il dirigente scolastico, Stefania Cinzia Scozzafava – che ha consentito agli allievi di conoscere più a fondo le radici del nostro capoluogo. L’entusiasmo con il quale hanno partecipato prima all’escursione e poi alla lezione dell’esperto, dimostrano il profondo interesse dei ragazzi nello scoprire la storia di Catanzaro dalla quale bisogna partire per poter amare e rispettare la città. Sono grata – ha concluso la dirigente – a tutti gli educatori che hanno voluto organizzare questo momento di studio e ricerca che ha avuto un’ottima ricaduta sugli studenti coinvolti”.

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Riapre le sue porte il Convitto “Galluppi” di Catanzaro per un’altra giornata di open day in cui sarà presentata l’offerta formativa del Polo didattico del centro storico della città. Dopo quello organizzato a metà dicembre che ha visto il prestigioso istituto ospitare decine di genitori e bambini, entusiasti di assistere alle tante attività laboratoriali proposte, venerdì 17 gennaio sono previsti due appuntamenti.

Il primo, dalle 17 alle 18, con i genitori e i piccoli allievi che dovranno iscriversi alla Scuola dell’infanzia e alla primaria; ill secondo dalle 18 alle 19 con quelli della Scuola secondaria di I grado. Entrambi si terranno nell’Aula Magna dell’edificio di Corso Mazzini.

“Sappiamo quanto la scelta della scuola da far frequentare ai propri figli venga spesso vissuta con ansia dai genitori. E’ per questo – spiega il dirigente scolastico, Stefania Cinzia Scozzafava – che abbiamo pensato di organizzare un altro incontro per illustrare meglio la nostra attività didattica che, giorno dopo giorno, si arricchisce di progettualità di grande valore. Tra queste, l’Erasmus che consentirà ai nostri allievi di vivere delle straordinarie esperienze all’estero, con l’obiettivo di meglio imparare la lingua inglese ma anche di affrontare tematiche di grande rilevanza. E poi robotica, coding, certificazioni linguistiche, progetti sulla legalità, attività  artistiche, Convittiadi. Il tutto per fornire una formazione completa ai nostri ragazzi e  con una possibilità esclusiva della nostra scuola: quella dei servizi di convitto e semi-convitto. Un’opportunità straordinaria per le famiglie e per i ragazzi i quali possono contare sul supporto del personale educativo che, in collaborazione con i docenti, cura la loro formazione e la loro crescita. Saremo disponibili a dare tutte le informazioni che ci verranno richieste – conclude il dirigente – anche a coloro che vorranno iscrivere i propri figli negli altri nostri plessi che si potranno visitare prendendo direttamente appuntamento con i vari responsabili”.

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C'erano l'immancabile lavandaia e il falegname, l'oste e il pecoraio, la massaia e il panettiere, oltre che le figure proprie della natività, come Maria e Giuseppe. Nel presepe vivente allestito nei locali del Convitto “Galluppi” di Catanzaro dai piccoli allievi della scuola dell'Infanzia (plessi Fontana Vecchia e Carbone) e dai bambini delle quinte “A” e “C” della scuola primaria, nulla è stato lasciato al caso. Sono stati infatti riprodotti, con grande ingegno e abilità, i luoghi simbolo del tradizionale presepe, curando ogni particolare. L'attività laboratoriale, tra teatro e creatività, è stata apprezzata dai tanti visitatori che hanno avuto modo di vederla nel corso dell'Open day organizzato dalla scuola, in cui le porte dello storico istituto si sono aperte per svelare i tanti tesori che questo edificio di Corso Mazzini custodisce. A lavorare a stretto contatto con i piccoli attori le maestre Anna Maiore, Rosella Magnone, Teresa Mercuri, Antonella Bonacci, Maria Scalzo e Lucrezia Pileggi. “In poco tempo ma grazie alla grande abnegazione delle insegnanti e dei nostri piccoli allievi – ha commentato il dirigente scolastico, la professoressa Stefania Cinzia Scozzafava – è stato allestito un presepe vivente in cui ogni luogo è stato ricreato curando i particolari così come i costumi dei piccoli interpreti. Una rappresentazione essenziale ma, nello stesso tempo, molto suggestiva che ha richiamato tutti alla vera essenza del Natale”.

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La sorpresa per i bambini è stata grande. Mentre erano intenti a svolgere le loro lezioni, il suono della zampogna e della pipita ha creato per i corridoi del Convitto “Galluppi” di Catanzaro una straordinaria atmosfera natalizia, con gli allievi entusiasti per la presenza degli zampognari. Un regalo che il dirigente scolastico, la professoressa Stefania Cinzia Scozzafava, ha valuto fare a tutti gli alunni con l'obiettivo, tra l'altro, di avvicinarli alle tradizioni e quindi ai tempi di quando il suono di questi strumenti, oggi poco conosciuti, invadeva le vie di tutti i quartieri della città, in particolare i vicoli del centro. “Per me – spiega la ds – era una festa incontrare per strada gli zampognari. Ora non se ne vedono quasi più. Ecco perché ho pensato di organizzare questo momento di festa che ha visto i bambini euforici nell'ascoltare gli zampognari. Devo ringraziare – aggiunge – Alessio Bressi e Giuseppe Muraca che hanno accettato, tra i mille impegni di questo periodo, di farci visita, dando la possibilità ai nostri scolari di fare un tuffo nel passato, quello dei loro genitori e dei loro nonni, conoscendo una tradizione che va certo tramandata e non persa”.

Nella stessa mattinata i piccoli allievi della scuola dell'infanzia di tutti i plessi del Polo didattico Convitto “Galluppi” - Catanzaro Centro si sono ritrovati nella chiesa di San Giovanni per la celebrazione di una santa messa che ha visto coinvolti anche i loro genitori, i docenti e il personale ATA.

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Apre le sue porte il Polo didattico Convitto “Galluppi”, nel cuore del centro storico di Catanzaro, con l’obiettivo di far conoscere, a chi è interessato, la propria offerta formativa . Il prossimo giovedì 12 dicembre, alle ore 18, si terrà l’aperiday: un tour guidato tra laboratori, aule, sala mensa, biblioteca, cappella, palestra che si concluderà con un ricco buffet offerto dalla scuola in cui opera uno staff di eccellenti cuochi.

Un open day originale durante il quale i genitori e i futuri iscritti della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e secondaria di I grado potranno conoscere l’antica struttura che ha ospitato, nella sua storia, intellettuali di grande fama e che, ancora oggi, continua a essere fucina di giovani i quali, con successo, affrontano le successive tappe formative avvalendosi anche dell'esclusiva proposta convittuale. 

“Avremo modo di illustrare, nel dettaglio, la didattica all’avanguardia che il nostro corpo docente propone – spiega il dirigente scolastico,  Stefania Cinzia Scozzafava – e di far conoscere i tanti spazi che abbiamo a disposizione. Il tutto con l’ausilio dei nostri piccoli ciceroni che guideranno gli ospiti in un percorso ricco di sorprese”. Coding, robotica, esperimenti scientifici, Erasmus, Clil, teatro in lingua, attività artistiche di vario genere, Convittiadi. Il tutto per raggiungere gli obiettivi di una formazione completa, che valorizzi le doti di ogni singolo allievo. “Tra l'altro – conclude la dirigente – si potrà visitare anche  il presepe vivente  e il mercatino solidale dedicato alle nostre tradizioni, con tantissimi oggetti realizzati da alunni e docenti.  Sarà un momento di festa che vogliamo condividere con tutti coloro  che avranno voglia di conoscerci”.

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